martedì 3 dicembre 2019

Top 2019 Albums [Classifiche]

1) Crypt Trip, Haze County (Heavy Psych Sounds)
2) Tool, Fear Inoculum (RCA Records)
3) Nick Cave & The Bad Seeds, Ghosteen (Bad Seed Ltd)
4) Slipknot, We are not your kind (Roadrunner Records)
5) Tomb Mold, Planetary Clavroyance (The Last Disaster)
 6) The Allman Betts Band, Down to the river (BMG Records)
7) Bruce Hornsby, Absolute Zero (Zappo Productions)
8) Gatecreeper, Deserted (Relapse Records)
9) Strand of Oaks, Eraserland (Dead Oceans)
 
10) Khruangbin, Hasta el cielo (Night Time Stories)

Best EP.
Holy Hell, Foie Gras (Yellow Ear Records)

Best Jazz Album.
The Comet is Coming, Trust in the lifeforce of the deep (Impulse! Records)

Best Italian Album.
Vinicio Capossela, Ballate per uomini e bestie (Warner Music Italy)

Best Live Album.
Neil Young, Tuscaloosa (Reprise Records)

Best Retrospective Album.
Grateful Dead, Ready or Not (Rhino Records)

Best Box-Set.

Best Soundtrack.
AA.VV., The Irishman (Sony Music)

Best Music Movie.
Martin Scorsese, The Rolling Thunder Revue: a Bob Dylan story (Netflix)

Best Concert.
Nu Guinea, 29/8/19, Live Rock Festival, Acquaviva (SI).

lunedì 2 dicembre 2019

Un giorno di pioggia a New York [Recensione]


Sono passati quasi vent'anni da quando- avevo da poco iniziato la seconda media -andai a vedere La maledizione dello scorpione di Giada. Ne sono trascorsi quasi 14 da quando vidi Match Point, rimanendo folgorato da un film che sembrava pensato, scritto e diretto da un regista trentenne in fissa con Dostoevskij e il tennis. Fu una visione unica, totalizzante, un qualcosa che andò a finire dritta in quell'empireo cinematografico personale dove identificazione e ispirazione sono le uniche cose che contano. Da quella fredda sera di gennaio, sono tornato in sala puntualmente, ogni anno, a consumare il rito del "nuovo film di Woody Allen", che è sempre arrivato come neanche le tasse e la morte saprebbero fare. Qualche idea qua e là, in questi 14 anni, l'avrei pure intravista, un quartetto di buone pellicole- prevalentemente commedie -ha comunque fatto eco al capolavoro, ma il ritrito, il superfluo e i luoghi comuni hanno finito col prendere il sopravvento. Davvero ho concluso la visione di Un giorno di pioggia a New York domandandomi cosa sia rimasto oltre ai belli appartamenti, ai bei maglioni,alle belle atmosfere.